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The Rivers Ran East: Travelers' Tales Classics

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Long out of print, this is a riveting firsthand account of Leonard Clark’s search for the legendary lost Seven Cities of Cibola — reputedly home to enormous reserves of gold — in the rain forest east of the Peruvian Andes. A former U.S. Army intelligence officer, Clark is joined on his expedition by Inez Pokorny, a gutsy, multilingual female explorer. Their treacherous jou Long out of print, this is a riveting firsthand account of Leonard Clark’s search for the legendary lost Seven Cities of Cibola — reputedly home to enormous reserves of gold — in the rain forest east of the Peruvian Andes. A former U.S. Army intelligence officer, Clark is joined on his expedition by Inez Pokorny, a gutsy, multilingual female explorer. Their treacherous journey includes encounters with head-hunting Jivaro Indians, man-eating jaguars, 40-foot-long anacondas, poisonous plants, and shamanistic healers. Against the odds, Clark and Pokorny reach their destination, but nearly starve to death trying to transport sacks of gold out of the dense tropical foliage.


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Long out of print, this is a riveting firsthand account of Leonard Clark’s search for the legendary lost Seven Cities of Cibola — reputedly home to enormous reserves of gold — in the rain forest east of the Peruvian Andes. A former U.S. Army intelligence officer, Clark is joined on his expedition by Inez Pokorny, a gutsy, multilingual female explorer. Their treacherous jou Long out of print, this is a riveting firsthand account of Leonard Clark’s search for the legendary lost Seven Cities of Cibola — reputedly home to enormous reserves of gold — in the rain forest east of the Peruvian Andes. A former U.S. Army intelligence officer, Clark is joined on his expedition by Inez Pokorny, a gutsy, multilingual female explorer. Their treacherous journey includes encounters with head-hunting Jivaro Indians, man-eating jaguars, 40-foot-long anacondas, poisonous plants, and shamanistic healers. Against the odds, Clark and Pokorny reach their destination, but nearly starve to death trying to transport sacks of gold out of the dense tropical foliage.

30 review for The Rivers Ran East: Travelers' Tales Classics

  1. 4 out of 5

    Christopher Steel

    Somehow, Clark survived the slaughter of the Chinese army he was working with in WW2 to go on to do this trip down the headwaters of the Amazon in 1949 in Peru. Then he wrote this incredible book, before being killed in the Rubber Wars in the same region. Of particular interest are his experiences with really wild men, the Jivaros. There is also lots for the naturalists. Into the heart of savagery! Like a character in a horror movie, he keeps advancing into the void; for the flow of the river co Somehow, Clark survived the slaughter of the Chinese army he was working with in WW2 to go on to do this trip down the headwaters of the Amazon in 1949 in Peru. Then he wrote this incredible book, before being killed in the Rubber Wars in the same region. Of particular interest are his experiences with really wild men, the Jivaros. There is also lots for the naturalists. Into the heart of savagery! Like a character in a horror movie, he keeps advancing into the void; for the flow of the river compels him, and there's no turning back.

  2. 5 out of 5

    Brian Ridge

    This book is an action-packed romp that follows explorer Leonard Clark through the dangerous jungles of South America as he searches for El Dorado, the lost city of gold, with no more than a few bucks in his pocket, a sketchy map, and a lot of optimism. Leonard Clark is the man!

  3. 5 out of 5

    Lauren Hiebner

    WHAT AN ADVENTURE! Reading this story is like watching an old 1950’s movie about explorers in the Amazon jungle as they encounter various tribes that have had little or no contact with the outer world. Clark does a great job describing the difficulties and dangers traveling in the jungle. Clark tells of traveling from Peru’s Amazon deeper into the jungle toward Brazil and then back up towards the Ecuadorian jungle supposedly looking for new medicines for the Western world when in reality he is s WHAT AN ADVENTURE! Reading this story is like watching an old 1950’s movie about explorers in the Amazon jungle as they encounter various tribes that have had little or no contact with the outer world. Clark does a great job describing the difficulties and dangers traveling in the jungle. Clark tells of traveling from Peru’s Amazon deeper into the jungle toward Brazil and then back up towards the Ecuadorian jungle supposedly looking for new medicines for the Western world when in reality he is searching for “El Dorado” long lost since the days of the Conquistadors. Around every bend in the river is another danger ripe with natives, animals, and the river itself. Clark details numerous conflicts that lead to often violent deaths of those around him while he manages to escape from head-hunting and cannibalistic tribes. This tale is told when the two countries (Peru & Ecuador) are in conflict in the region plus there is an ongoing struggle with violent/brutal slave traders and the natives. I’ve been in the Amazon twice and this is well worth the read!

  4. 4 out of 5

    Devero

    Non è un libro facile da recensire. Intanto è un libro che ho recuperato in una bancarella dopo averlo cercato a lungo. Lo consigliava già Sergio Bonelli, che l'aveva letto o in originale o in edizione spagnola diversi decenni fa nel corso dei suoi viaggi in Centro e Sud America, e di certo alcuni episodi gli sono serviti da spunto per uno dei suoi personaggi migliori, quel Mister No che proprio alla fine degli anni '40 fugge nel cuore dell'Amazzonia, a Manaus. Come lettura è scorrevole e intrigan Non è un libro facile da recensire. Intanto è un libro che ho recuperato in una bancarella dopo averlo cercato a lungo. Lo consigliava già Sergio Bonelli, che l'aveva letto o in originale o in edizione spagnola diversi decenni fa nel corso dei suoi viaggi in Centro e Sud America, e di certo alcuni episodi gli sono serviti da spunto per uno dei suoi personaggi migliori, quel Mister No che proprio alla fine degli anni '40 fugge nel cuore dell'Amazzonia, a Manaus. Come lettura è scorrevole e intrigante, se si esclude il primo capitolo, decisamente lento e anche un poco confuso. Dal secondo capitolo la narrazione accelera e conquista il lettore. Il suo viaggio e lo scopo dello stesso fanno pensare a un romanzo d'avventura, e pur avendo intenti di studio antropologici e farmacologici, Leonard Clark resta una spia, reduce di guerra, avventuriero in cerca di soddisfazioni e ricchezza personale. La sua narrazione è a tratti umoristica, come quando per una buona metà del libro è ricorrente il suo tenere la contabilità dei mille dollari con cui parte mentre si trova alle prese con situazioni per nulla semplici da gestire. In altri punti è tragica o tragicomica, come nella sequenza della prigionia degli indios o nell'arrivo a Iquitos e nel successivo unirsi di una donna alla sua spedizione. Il fatto è che è difficile sospendere l'incredulità alcune volte. Clark fa cose degne di un eroe dell'avventura, come in effetti negli anni successivi alla seconda guerra mondiale ne giravano per il mondo. Quanto di ciò che narra lo abbia romanzato e quanto sia davvero accaduto oramai è difficile dirlo, ma dopo averci pensato su per qualche mese (in realtà ho terminato il libro due mesi fa) ed aver compiuto qualche ricerca sono propenso a credergli. Addirittura c'è un gruppo che ha cercato di ripercorrere il suo itinerario e ne ha dato conto in questo sito e nel blog dello stesso. http://www.theriversraneast.com/ Una cosa decisamente interessante del lavoro di Clark è che pur dando una descrizione geografica precisa del suo itinerario, non se ne comprende del tutto il senso. Intendo dire: hai una mappa che ti indica le 7 città d'oro che furono gestite tra il XVI e il XVII secolo dai gesuiti nell'Amazzonia ecuatoriana e peruana, nelle zone di confine tra i due stati che all'epoca erano terre contese, e per arrivarci la prendi così larga? Parti dal Perù centro-meridionale, attraversi centinaia di km di foresta scendendo fiumi inesplorati o quasi con zattere di balsa, rischiando la pelle tua e di chi è con te (tra i suoi compagni, almeno la metà fa una brutta fine) fino a Iquitos, affrontando i selvaggi Campa oltre ai caimani e i serpenti. Poi devi risalire il Maranon per altre centinaia di km? Ma perché non sei partito direttamente dall'Ecuador, mi viene da chiedergli. Non lo spiega. Si vede che gli andava così. Le traversie a cui si sottopone, e a cui vengono sottoposti i suoi compagni, tra cui prima Jorge e poi Ines sono i più importanti, lasciano quasi esterefatti. Di certo i miei quattro giorni nell'alta Amazzonia ecuatoriana non sono un paragone sostenibile, ma mi hanno dato una idea di cosa possono aver passato nelle insalubri e inospitali pianure di bassa quota. La pesante e gelida pioggia torrenziale non è qualcosa che si dimentica facilmente, come l'innalzarsi del livello del fiume Napo, uno dei maggiori affluenti del Maranon, di quasi 6 metri dopo un pomeriggio e una notte di quel diluvio. La storia della mappa delle 7 città è stata di certo usata come spunto anche da Hugo Pratt per alcune storie di Corto Maltese, tanto che le mappe disegnate nel libro da Clark sono uguali a quelle di Corto. Comunque Clark almeno su una cosa si sbagliava: la leggenda delle 7 città di Cibola è più antica ed è probabilmente un caso che gli insediamenti minerari nella giungla dell'alto Maranon fondati dai Gesuiti, quasi certamente in siti già noti alle antiche popolazioni, sia in numero di 7. Clark nell'ultimo terzo del libro crede di ritrovare e identificare almeno 6 dei 7 siti e si ripropone di tornare, un giorno, a cercare il settimo sito. Morirà durante un guado in un fiume, o un naufragio fluviale, questo non mi è chiaro, durante questa sua nuova spedizione. Trova l'oro in uno di questi siti (l'ultimo che identifica) ancora estrattivamente sfruttato dagli Shuar, e se ne porta via una discreta quantità nella sua risalita verso le Ande insieme a Ines, che si scoprirà essere un agente segreto come lui, e come lui alla ricerca, per conto di un consorzio, delle 7 città. Seppelliranno parte di questo oro, troppo pesante da trasportare ad un certo punto, come nelle migliori storie di pirati. Alla fine torneranno alla civiltà, e si separeranno. Alla fine restano molte domande, tutte senza risposta. Clark dà la sua interpretazione della leggenda delle 7 città come un complotto spionistico, mentre oggi sappiamo che non è così che andò perché, come dicevo, la leggenda delle 7 città precede la scoperta colombiana delle Americhe. Oggi sappiamo che l'Amazzonia non è sempre stata una selva, inesplorata, bensì un'area popolata da centinaia di insediamenti, con orti e decine di specie di piante coltivate per frutti e medicamenti. Solo con l'arrivo delle malattie degli europei alla fine del XV secolo la rete di comunicazione del continente venne interrotta per il genocidio degli abitanti. La foresta probabilmente impiegò pochi decenni a espandersi ed inglobare completamente il bacino amazzonico e le zone limitrofe. La lettura di questo libro ha risvegliato la mia febbre dell'america latina e una voglia grande di tornare a ridiscendere il Napo, magari fino a Iquitos, e di certo di tornare a vagabondare sulle Ande anche solo per qualche settimana. Quattro stelle, e sono forse un poco tirato nel giudizio.

  5. 5 out of 5

    Mauro Maffeis

    Dopo quasi 500 pagine é quasi impossibile non affezionarsi a Clark. Un bel libro, che coinvolge e ti butta nel mezzo della giungla amazzonica. Consigliato da Paolo Rumiz, esploratore moderno del nostro Po, questo libro è un classico dell'avventura!! 4 stelle 😉

  6. 4 out of 5

    Taksya

    Questo è uno dei classici libri che avrei sempre desiderato leggere ma che, per un motivo o per l'altro, finiva sempre in coda alla lista. Anni dopo averlo comprato (il volume originale era di mio padre e non ho mai pensato di prenderlo in prestito, tanto era il desiderio di possederlo) finalmente era venuto il suo momento e... che sofferenza. Datato come narrazione e come situazioni. Una sequenza di vicissitudini ai limiti dell'invetisimile per una autobiografia avventurosa di un esploratore di c Questo è uno dei classici libri che avrei sempre desiderato leggere ma che, per un motivo o per l'altro, finiva sempre in coda alla lista. Anni dopo averlo comprato (il volume originale era di mio padre e non ho mai pensato di prenderlo in prestito, tanto era il desiderio di possederlo) finalmente era venuto il suo momento e... che sofferenza. Datato come narrazione e come situazioni. Una sequenza di vicissitudini ai limiti dell'invetisimile per una autobiografia avventurosa di un esploratore di cui non si trova nulla su nessun sito enciclopedico virtuale. Nel volume ci sono foto, nomi, località... ma è come se tutti i personaggi coivolti nella cosa fossero svaniti tra le pieghe della Storia. Solo i siti che parlano di loro sembrano sapere chi sono e solo in relazione (o quasi) con questo libro. Una delusione su tutti i fronti, acuita dal fatto che la sua lettura era diventata una sorta di traguardo irraggiungibile.

  7. 5 out of 5

    Jeff

    My dad had this book and I read it when I was in Junior High--although that was many decades ago, I can now see that this book and others like it somewhat responsible for my interest in wilderness adventure--now that I know I can get a new copy, I should go back and reread it.

  8. 4 out of 5

    John Geary

    An interesting but also odd tale of adventure in the jungles of the Amazon. It’s (supposedly) a true story written by the author, of his search for the cities of El Dorado in the late 1940s following the end of World War II. He suffers many hardships in travelling through the jungles of Peru in areas that were largely unexplored back then. It reads a lot like an Indiana Jones adventure in places; it also tends to drag in sections. For the most part, I enjoyed it, although there were long stretch An interesting but also odd tale of adventure in the jungles of the Amazon. It’s (supposedly) a true story written by the author, of his search for the cities of El Dorado in the late 1940s following the end of World War II. He suffers many hardships in travelling through the jungles of Peru in areas that were largely unexplored back then. It reads a lot like an Indiana Jones adventure in places; it also tends to drag in sections. For the most part, I enjoyed it, although there were long stretches where I found it quite boring. Some of the adventures the author experiences are almost too wild to believe – like the night he is bitten by a coral snake and also has its venom drip into his eyes, and yet, relying only on native plant knowledge, he survives and regains his vision. The natives he encounters certainly do have a good working knowledge of various cures that jungle plants can provide for a variety of ailments. One aspect I enjoyed was the fact that it reminded me a bit of a five-day kayak trip I took in Ecuador with a local tribe back in 2002. However, I had nothing untoward happen to me like this author did (and for that I’m very happy!)

  9. 5 out of 5

    Nico

    Ho letto questo libro per puro caso, stavo cercando delle letture sul Perù perché ci sono stata in Ottobre e volevo approfondire ciò che avevo visto e conosciuto durante il mio viaggio. Un'avventura fantastica, sorprendente, piena di colpi di scena e momenti di riflessione. Leonard Clark è alla ricerca dell'El Dorado nell'amazzonica peruviana, seguendo il corso di fiumi gialli e impetuosi, insieme a lui molti indigeni locali, peruviano e stranieri. Tantissimi i rimandi alla cultura locale, e i r Ho letto questo libro per puro caso, stavo cercando delle letture sul Perù perché ci sono stata in Ottobre e volevo approfondire ciò che avevo visto e conosciuto durante il mio viaggio. Un'avventura fantastica, sorprendente, piena di colpi di scena e momenti di riflessione. Leonard Clark è alla ricerca dell'El Dorado nell'amazzonica peruviana, seguendo il corso di fiumi gialli e impetuosi, insieme a lui molti indigeni locali, peruviano e stranieri. Tantissimi i rimandi alla cultura locale, e i racconti riguardanti le varie tribù indigene di questo affascinante luogo. Non vi nascondo che mentre lo leggevo mi immaginavo e volevo ritornare in Perù, terra di meraviglie e culla di tante civiltà affascinanti e sapienti.

  10. 5 out of 5

    tesia

    My favourite 1940s-1950s adventure book! Leonard Clark is a master of detail (except, notably, when it comes to his feelings toward his partner, Jorge) and creates a vivid account of their trek through the Amazon to find El Dorado. A couple lines had me cackling, too; this book was a real pleasure to read.

  11. 4 out of 5

    Molly

    A swaggering, vivid travel narrative about the author's 1951(?) journey into the Amazon jungle, searching for El Dorado. The details pile up so quickly that it's hard to really follow the thread of Clark's route, but who cares? Highlights include a meal of bird entrails boiled in leaves, an incident of blindness following a venomous snake attack, instructions on how to shrink a head, and an elaborate description of those barbed eels that live in the Amazon and swim up urethras. Halfway through, A swaggering, vivid travel narrative about the author's 1951(?) journey into the Amazon jungle, searching for El Dorado. The details pile up so quickly that it's hard to really follow the thread of Clark's route, but who cares? Highlights include a meal of bird entrails boiled in leaves, an incident of blindness following a venomous snake attack, instructions on how to shrink a head, and an elaborate description of those barbed eels that live in the Amazon and swim up urethras. Halfway through, I was so eager to pair the book with some visual images that I put it down and watched an Indiana Jones movie, but even the monkey-brains scene kind of paled in comparison. The most interesting character is Inez, a woman who's also searching for El Dorado and has a sort of nutty Margaret Bourke-White-meets-Diane Fossey badassery. Her narrative is shortchanged by Clark's sometimes obtuse, frequently misogynistic attitude, but she does have some great moments (Major points for her pet ocelots.) The book is out of print, which is a shame, but seems pretty easy to acquire.

  12. 5 out of 5

    Beth

    Leonard Clark must have been something. This true story of his adventures in the Amazon jungles in the 1950's were too wild to believe. Headhunting natives, poisonous insects and snakes, deadly fish, and roiling rivers were all faced with insufficient gear and only one or two companions. There wasn't enough of a plot to really make me care about Clark's success, but I was impressed by the audacity. An appendix contains lists of flora and fauna, medicines used by the natives, and some vocabulary Leonard Clark must have been something. This true story of his adventures in the Amazon jungles in the 1950's were too wild to believe. Headhunting natives, poisonous insects and snakes, deadly fish, and roiling rivers were all faced with insufficient gear and only one or two companions. There wasn't enough of a plot to really make me care about Clark's success, but I was impressed by the audacity. An appendix contains lists of flora and fauna, medicines used by the natives, and some vocabulary to assist future explorers in communicating with the tribes.

  13. 4 out of 5

    John

    A great adventure story set in South America, well written page turner it is one man's search through the Amazon and enviorns in the 1950's, (when there were no satilite pictures, let alone mapquest). Each chapter is a special event, filled with head hunters, life most extreme, floods, heroism, cowardice, shaman's (both Catholic and native), leaking boats, leaking men, man eating anacondas, poisen arrows, promises of gold and riches to be, nature smiling or gaping it's great maw, lions and tiger A great adventure story set in South America, well written page turner it is one man's search through the Amazon and enviorns in the 1950's, (when there were no satilite pictures, let alone mapquest). Each chapter is a special event, filled with head hunters, life most extreme, floods, heroism, cowardice, shaman's (both Catholic and native), leaking boats, leaking men, man eating anacondas, poisen arrows, promises of gold and riches to be, nature smiling or gaping it's great maw, lions and tigers and bears. So good is the whole that one at times comes to suspect that the author is a writer in the wild rather than a seeker with a journal. New through every page it is a journey once joined holds you blissfully till the end. My favorite of it's kind, and I love this kind, easily outpacing The Lost City Of Z. Nothing I can tell you about this book that is anywhere near the experiance of the read, find a copy somewhere. It's worth the search. Just beyond beyond, and then it gets going. JFB

  14. 4 out of 5

    Mumbler

    I only had an excerpt...but I couldn't stand to read even that without skimming. Like really crappy pulp. Just seems implausible and stupid. It's hard to picture that 'Danger In The Jungle!' could be so boring. It might serve as an interesting example, a reminder of how that can happen. Evidently it wasn't boring for some, but I've seen some reviewers who saw it the same way I did. https://www.goodreads.com/review/show... http://www.amazon.com/review/R2LDZ16Y... Some other reviewers certainly doubt I only had an excerpt...but I couldn't stand to read even that without skimming. Like really crappy pulp. Just seems implausible and stupid. It's hard to picture that 'Danger In The Jungle!' could be so boring. It might serve as an interesting example, a reminder of how that can happen. Evidently it wasn't boring for some, but I've seen some reviewers who saw it the same way I did. https://www.goodreads.com/review/show... http://www.amazon.com/review/R2LDZ16Y... Some other reviewers certainly doubt the plausibility, but enjoyed the tale. I wish I could have too; they got me all cranked up! Some goodreads users also misled me into thinking this was on the National Geographic list of 100 adventure books. It's on a goodreads list purporting to show the NG list. But it ain't on NG's list. I'd love to see a map to go along with the journey, though. And to read better things about the area.

  15. 5 out of 5

    Sean

    I finally read The Rivers Ran East and what a tale. If it is true that the legends of El Dorado and the 7 Cities of Cibola were planted as disinformation by the Spanish Crown to protect the locations of real gold still being taken from the area (there are in fact 7 Spanish towns there) it must rank with one of the greatest tales of archaeological discovery and interpretation on record. How very interesting that Inez Pokorny, who was working for the National Gold Society of El Dorado, was on the I finally read The Rivers Ran East and what a tale. If it is true that the legends of El Dorado and the 7 Cities of Cibola were planted as disinformation by the Spanish Crown to protect the locations of real gold still being taken from the area (there are in fact 7 Spanish towns there) it must rank with one of the greatest tales of archaeological discovery and interpretation on record. How very interesting that Inez Pokorny, who was working for the National Gold Society of El Dorado, was on the trail of the same thing. One of those magnificent coincidences that in the larger scheme of things is not a coincidence.

  16. 4 out of 5

    Kevin Frost

    I've been reading alot of true life adventure over the last ten years and this book stands out as just not ringing true and thus could not hold my interest. If the story is true, then this guy sucks at telling a story and has no mind for details. I hate not finishing a book, but there are too many worthwhile books out there and too little time.

  17. 4 out of 5

    Thomas

    Wonderful tale of adventure through the Amazon jungle in search of El Dorado. Whether Clark found it or not, is hard to say but he makes a good case for it. The details of the natives, animals, and plant life are absolutely wonderful and vivid. I'm sure there were a few embellishments here and there but it is well worth the read.

  18. 4 out of 5

    dead letter office

    i would give a lot to know how much of this is true. it's all too crazy to really have happened, but it's a great story, and it's always been billed as nonfiction. i was passing around my single hardback copy from like 1954 for years before they finally reprinted it in paperback. worth reading. leonard clark is a total nut.

  19. 4 out of 5

    Dan

    Extraordinary and captivating.

  20. 4 out of 5

    Ernest

    The true story of a search for El Dorado in the Amazon. If you like adventure put this top of your list.

  21. 4 out of 5

    cpr

    These stories are true. He was more an explorer and adventurer than a brilliant writer. He documented his travels in at least 5 books.

  22. 4 out of 5

    Patrick A.

  23. 4 out of 5

    Mike Salamunovich

  24. 5 out of 5

    Jim French

  25. 4 out of 5

    Flo Borgia

  26. 4 out of 5

    Luca Marcello

  27. 4 out of 5

    Haniya

  28. 5 out of 5

    Rachel

  29. 4 out of 5

    Christian Danielsen

  30. 4 out of 5

    Paula Rothman

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