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Le Meravigliose Leggende Celtiche con note finali sui personaggi mitici citati nel testo

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Traduzione dall'inglese a cura di Virginia Perego. Nel presente libro, tradotto per la prima volta in italiano, vengono trattati i più classici argomenti del folclore e della mitologia celtica: la creazione del mondo e la discesa degli Dei, la lotta tra i divini Tuatha De Danaan e gli inferi e mostruosi Fomori, il modo d’essere e di agire degli antichi Dei e degli uomini se Traduzione dall'inglese a cura di Virginia Perego. Nel presente libro, tradotto per la prima volta in italiano, vengono trattati i più classici argomenti del folclore e della mitologia celtica: la creazione del mondo e la discesa degli Dei, la lotta tra i divini Tuatha De Danaan e gli inferi e mostruosi Fomori, il modo d’essere e di agire degli antichi Dei e degli uomini semidivini che abitarono l’Irlanda negli albori dei tempi, la loro scomparsa e la conseguente deca- denza che preannuncia l’avvento dei tempi attuali. Tutti questi temi non sono stati trattati dall’Autrice Ella Young con il complicato linguaggio dei moderni studiosi di mitologia, ma bensì con il più semplice e più tradizionale linguaggio delle fiabe e delle leggende. L’Autrice infatti, partendo dai frammenti degli antichi miti fino a noi arrivati, dopo un lungo e meticoloso lavoro di ricerca, di connessione e di selezione, ha saputo descrivere con uno stile lieve, incalzante e di grande poesia, alcuni dei momenti più significativi della leggenda d’Irlanda, in un modo che forse le persone più sensibili a questo tipo di linguaggio potranno apprezzare ed intendere più di un complesso e spesso noioso saggio di mitologia. Si può affermare che l’Autrice, nello scrivere il libro, ha usato con parsimonia la propria immaginazione e la propria capacità fabulistica. Ella ha semplicemente connesso, ed in certi punti ampliato, con incisivi dialoghi e poetiche descrizioni, antiche fiabe ed antiche leggende, mettendo tutto il suo impegno nel cercare di dare ai racconti la stessa atmosfera e lo stesso potere d’incanto delle fiabe e delle leggende, che anticamente le nonne d’Irlanda raccontavano ai nipoti davanti al focolare, senza lasciare che le sue narrazioni fossero influenzate da concezioni od ideologie personali e moderne. Forse si potrebbe pensare che l’Autrice abbia scritto questo libro solo per dei bambini; in realtà, come lei stessa affermò, esso è stato scritto anche per quegli adulti nei quali la purezza, la sensibilità e l’innocenza della più giovane età non si è ancora spenta e che sono tuttora capaci di credere che ancora esistano, se pur in luoghi od in mondi lontani ed inaccessibili, quegli esseri divini e luminosi che forse hanno ispirato il lavoro dell’Autrice.


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Traduzione dall'inglese a cura di Virginia Perego. Nel presente libro, tradotto per la prima volta in italiano, vengono trattati i più classici argomenti del folclore e della mitologia celtica: la creazione del mondo e la discesa degli Dei, la lotta tra i divini Tuatha De Danaan e gli inferi e mostruosi Fomori, il modo d’essere e di agire degli antichi Dei e degli uomini se Traduzione dall'inglese a cura di Virginia Perego. Nel presente libro, tradotto per la prima volta in italiano, vengono trattati i più classici argomenti del folclore e della mitologia celtica: la creazione del mondo e la discesa degli Dei, la lotta tra i divini Tuatha De Danaan e gli inferi e mostruosi Fomori, il modo d’essere e di agire degli antichi Dei e degli uomini semidivini che abitarono l’Irlanda negli albori dei tempi, la loro scomparsa e la conseguente deca- denza che preannuncia l’avvento dei tempi attuali. Tutti questi temi non sono stati trattati dall’Autrice Ella Young con il complicato linguaggio dei moderni studiosi di mitologia, ma bensì con il più semplice e più tradizionale linguaggio delle fiabe e delle leggende. L’Autrice infatti, partendo dai frammenti degli antichi miti fino a noi arrivati, dopo un lungo e meticoloso lavoro di ricerca, di connessione e di selezione, ha saputo descrivere con uno stile lieve, incalzante e di grande poesia, alcuni dei momenti più significativi della leggenda d’Irlanda, in un modo che forse le persone più sensibili a questo tipo di linguaggio potranno apprezzare ed intendere più di un complesso e spesso noioso saggio di mitologia. Si può affermare che l’Autrice, nello scrivere il libro, ha usato con parsimonia la propria immaginazione e la propria capacità fabulistica. Ella ha semplicemente connesso, ed in certi punti ampliato, con incisivi dialoghi e poetiche descrizioni, antiche fiabe ed antiche leggende, mettendo tutto il suo impegno nel cercare di dare ai racconti la stessa atmosfera e lo stesso potere d’incanto delle fiabe e delle leggende, che anticamente le nonne d’Irlanda raccontavano ai nipoti davanti al focolare, senza lasciare che le sue narrazioni fossero influenzate da concezioni od ideologie personali e moderne. Forse si potrebbe pensare che l’Autrice abbia scritto questo libro solo per dei bambini; in realtà, come lei stessa affermò, esso è stato scritto anche per quegli adulti nei quali la purezza, la sensibilità e l’innocenza della più giovane età non si è ancora spenta e che sono tuttora capaci di credere che ancora esistano, se pur in luoghi od in mondi lontani ed inaccessibili, quegli esseri divini e luminosi che forse hanno ispirato il lavoro dell’Autrice.

30 review for Le Meravigliose Leggende Celtiche con note finali sui personaggi mitici citati nel testo

  1. 5 out of 5

    Abigail

    Published in 1929, and chosen as one of six Newbery Honor titles in 1930, The Tangle-Coated Horse and Other Tales is the second collection of Irish mythology from Ella Young to be so distinguished, following upon 1927's The Wondersmith and His Son: A Tale from the Golden Childhood of the World . That earlier work was concerned with the adventures of Goibniu, the Great Smith of Ireland, and derived from the Mythological Cycle of the Irish folk tradition (na Scéalta Miotaseolaíochta), whereas t Published in 1929, and chosen as one of six Newbery Honor titles in 1930, The Tangle-Coated Horse and Other Tales is the second collection of Irish mythology from Ella Young to be so distinguished, following upon 1927's The Wondersmith and His Son: A Tale from the Golden Childhood of the World . That earlier work was concerned with the adventures of Goibniu, the Great Smith of Ireland, and derived from the Mythological Cycle of the Irish folk tradition (na Scéalta Miotaseolaíochta), whereas this is a children's version of the Fenian Cycle (An Fiannaíocht), in which is told the deeds of the hero Fionn mac Cumhaill and his band of warriors, the Fianna. Opening when Fionn (still known by his childhood name of Demna) is yet a boy, orphaned by the slaying of his father Uail at the hands of Goll, son of Morna, and being raised in hiding by the Druidress Bovemall and the woman warrior Liath, it follows its hero through many adventures, as he regains the leadership of the Fianna, once held by his father, and wins back the lost prestige of the Clan Bassna. The famous episode involving Finnegas the Poet and the Salmon of Knowledge; Fionn's battle with Allyn, son of Midna, which ranged from the gates of Tara to the slopes of Slieve Cullion; his meeting and all-too-brief time with the beautiful Saba, mother of Usheen**; and his travels, together with his companions in the Fianna, to the Land Under Wave (told in the the titular selection, The Tangle-Coated Horse), are all laid out in this collection. So too are many other tales, from Keeltya's time as the "king's candlestick," to Diarmid's doomed love affair with Murias, daughter of the King Under the Wave. Finally, the collection closes with the story of Usheen's time with Nee-av in Teer-nan-ogue, and his return to Ireland many centuries later, in the days of St. Patrick - the days when the great cycles of Irish mythology were first recorded. There is great beauty here, in Young's language - just as there was in The Wondersmith and His Son - and in the stories themselves. It is the seductive beauty of music, and of enchantment, of the Shining Folk with whom mortals must share the land, and with whom they must contend: "Minute by minute the music changed. It was patterned, as reedy shallows are patterned by the feet of the wind: it gathered itself as a wave gathers, curving to fall: and like foam on the running eager crest of a wave - like the silvery flash of a salmon in swirling waters - the first unearthly melody, the high lilting sweetness, maintained itself. Ah, what was it that the son of Midna was playing? Why did Fionn take part with him, against himself? He was playing the stars out of the sky; he was playing the earth to nothingness, and yet Fionn exulted and towered out of his body to listen! What was that thin sweet song! Sun moon and stars were dust upon the wind - small scattered dust - and yet the song persisted: how could so thin and fine a sweetness consume the heart?" But it is also the beauty of Ireland herself, a "troubling beauty," all "flame and starlight and silence - quenchless and death-giving." It is a beauty to cause "bitter longing" in the exile - be it Diarmid in the Land Under Wave, Usheen in Teer-nan-ogue, or perhaps, Ella Young in California - and a ceaseless desire to return home. By turns humorous and haunting, these tales are not all that can be told, of Fionn and the Fianna, but they are a fine introduction to that corpus of story, full of beauty and mystery. Although not quite the equal, in my estimation, of the incomparably powerful The Wondersmith and His Son (which was a five-star standout for me!), this is still a lovely collection, one I would highly recommend to any reader interested in retellings of the Fenian cycle of Irish mythology. **Note: Young wrote before there was any standardization, both in terms of Irish spelling, and the Anglicization of names, so readers should be prepared for some unusual forms (I tried to stick with those used by Young, in writing of her book) that are not much in use today.

  2. 5 out of 5

    Lynette Caulkins

    Young "Me" would have found this book boring and probably wouldn't have finished. Adult "Me" enjoyed learning about these old Irish tales, and thinks this would be far better read aloud in a Celtic accent than individually read. The names of the people and most of the places have been Anglicized - I admit to being one of those who appreciates this when I have to read it on my own, as I am always 100% confounded by Celtic spellings and completely unable to pronounce names I see that aren't "trans Young "Me" would have found this book boring and probably wouldn't have finished. Adult "Me" enjoyed learning about these old Irish tales, and thinks this would be far better read aloud in a Celtic accent than individually read. The names of the people and most of the places have been Anglicized - I admit to being one of those who appreciates this when I have to read it on my own, as I am always 100% confounded by Celtic spellings and completely unable to pronounce names I see that aren't "translated" for me. While I don't rate this highly, I wonder at the harshest reviews about this book. I don't think some of the reveiwers actually read it. The final chapter does seem on the surface to be out of place, but I suspect the author's intent was to bolster the concept that Patrick and fellow monks "saved" ancient Irish lore by recording the stories. Myself, I find it hard to believe that this is the sole reason we have these tales. Still, this Christian angle is relegated solely to this final chapter. The rest of the stories are not Christianized - there is nothing familiar about them, whatsoever, to one raised on Christian lore. Yes, the names of people and almost all the places have been Anglicized. I confess to being one who has appreciation for this, as Celtic spelling and pronounciation completely confounds me and leaves me absolutely unable to connect to the names if they haven't been "translated" for me. This may not be the most ideal way to tell ancient Irish lore, but it does reflect the audience this Newbery honor book was intended to reach. I greatly enjoyed the way the ancient tales are richly imbued with nature, although like the lore in The Odyssey and The Illiad, this is definitely a man's tale in an absolutely patriarchal vein. Piques my interest in female druidic lore to balance it out.

  3. 5 out of 5

    Melissa

    Yet another early 20th c. re-telling of folk tales, this time the saga of Finn Mac Cool of Ireland. One of the biggest challenges of this one is the strange anglicization of Irish names, place names, and mythical beings. I have no problem with Fionn/Finn but some of the others are very odd: Uail/Cumhall/Cool, Sovan/Samhain, Dahna/(Tuatha de) Danaa, Shee/Sidhe, etc. - while others are unchanged (Diarmid, Cunnaun). It made the slightly familiar fairly difficult to track. The language used in the b Yet another early 20th c. re-telling of folk tales, this time the saga of Finn Mac Cool of Ireland. One of the biggest challenges of this one is the strange anglicization of Irish names, place names, and mythical beings. I have no problem with Fionn/Finn but some of the others are very odd: Uail/Cumhall/Cool, Sovan/Samhain, Dahna/(Tuatha de) Danaa, Shee/Sidhe, etc. - while others are unchanged (Diarmid, Cunnaun). It made the slightly familiar fairly difficult to track. The language used in the book is that of oral tradition and adds more complexity to the book. I think it would be an interesting read-a-loud. I read this for my 2018 Reading Challenge and my Newbery Challenge (Honor book 1930).

  4. 4 out of 5

    Marie

    I always wondered why my husband's Kindergarten teacher wrote Christmas cards to us that were full of weird capitalizations and odd dashes. She would have been born around the time this book came out-- and it is full of dashes-- and odd language-- words that I had to look up. I admit I skimmed this. On to The Wonder Smith! Luckily Internet Archive has that one as well for this Newbery completist. I always wondered why my husband's Kindergarten teacher wrote Christmas cards to us that were full of weird capitalizations and odd dashes. She would have been born around the time this book came out-- and it is full of dashes-- and odd language-- words that I had to look up. I admit I skimmed this. On to The Wonder Smith! Luckily Internet Archive has that one as well for this Newbery completist.

  5. 5 out of 5

    Steve Ward

    This was slightly better than the author’s other book of Irish folktales but still a tough book that I had to force myself to finish. It was better in that these stories made more sense and had endings which her second Newbery did not. I guess if you want to learn more about Irish folktales then this book is for you otherwise skip it.

  6. 4 out of 5

    Jen

    Interesting tales; I had not heard of Fionn, so I am glad to have read this. It is not a book that I was able to read without concentration, so I would hesitate to put this in the hands of children, though teenagers interested in mythology or Arthurian legend would enjoy it. The final chapter, in which Fionn's son Usheen meets with St. Patrick, is strange and unnecessary. Interesting tales; I had not heard of Fionn, so I am glad to have read this. It is not a book that I was able to read without concentration, so I would hesitate to put this in the hands of children, though teenagers interested in mythology or Arthurian legend would enjoy it. The final chapter, in which Fionn's son Usheen meets with St. Patrick, is strange and unnecessary.

  7. 4 out of 5

    Sasha Alessandro Volpi

    Eccezionale! Ovviamente necessiterebbe di un commento filologico e una curatela di maggior calibro, ma la traduzione rispecchia la volontà del testo originale e il tutto risulta affascinante e rispettoso di un testo di inizio novecento interessante come pochi altri!

  8. 5 out of 5

    sabrinanelpaesedellemeraviglie

    Leggende... Chi non è mai stato affascinato da questi mondi fantastici? Sin da bambina uno dei miei sogni è stato sempre aver la possibilità di visitare questi luoghi, dove si sono narrate le storie e le imprese di tutti gli eroi. L'Irlanda, posto magico, un sogno poterla visitare visto che mi hanno sempre paragonato ad un'Irlandese, ma non divaghiamo. Irlanda meta di turisti per via dei suoi rinomati boschi e delle sue colline verdi, dove si sono consumate battaglie e imprese eroiche dei guerrie Leggende... Chi non è mai stato affascinato da questi mondi fantastici? Sin da bambina uno dei miei sogni è stato sempre aver la possibilità di visitare questi luoghi, dove si sono narrate le storie e le imprese di tutti gli eroi. L'Irlanda, posto magico, un sogno poterla visitare visto che mi hanno sempre paragonato ad un'Irlandese, ma non divaghiamo. Irlanda meta di turisti per via dei suoi rinomati boschi e delle sue colline verdi, dove si sono consumate battaglie e imprese eroiche dei guerrieri celti. Dove le fate, i guerrieri, i misteri si fondono, grazie a Ella Young ho avuto la possibilità di scoprire le imprese di Fionn assieme ai Fianna. Fionn, inizialmente lo si vede da ragazzo. Un ragazzo che non è ancora pronto per rivendicare il nome di suo padre e del suo popolo, costretto a vagare per non essere ucciso. Ma non solo non è pronto fisicamente, ma anche spirualmente poichè lui ancora non ha acquisito la saggezza della battaglia. Una vicenda particolare lo porterà pian piano a essere un uomo ma anche un eroe. Eroe che ancora oggi in Irlanda si spera di vederlo in sella al suo cavallo. "Dopo il buio, ritorna la luce dell'alba ed il sole sorge nuovamente. Prendi il bacile. La cattiva sorte a volte muore, come tutte le cose al mondo." Questa raccolta di leggende ricca di credenze anche popolari, come: la cattiva sorte, un segnale del cielo che viene interpretato e la cosa fondamentale che il tutto è contornato dalla magia. Leggendo incontrerete Dei, animali parlanti, streghe benevole e non, ma è importante non smettere di credere in queste cose durante la lettura... sennò tutti gli elementi magici non riusciranno ad appassionarvi e non crederete realmente a ciò raccontato. Le vicende di questa raccolta possono essere paragonate a un moto perpetuo, fatto da rinnovo (ovvero la gloria) e distruzione (cioè la sfortuna). Ad esempio: inizialmente la sfortuna si abbatte su Fionn e i suoi compagni, ma nel corso della storia e alle imprese valorose compiute dai vari personaggi, ci si avvicina alla gloria... E da lì ricomincia il suo ciclo. RECENSIONA COMPLETA SU:http://sabrinanelpaesedellemeraviglie...

  9. 5 out of 5

    Angie Lisle

    This 1930 Newbery Honor Book introduces children to Irish mythology; however, the author presents a Christian/Anglicized (bowdlerized) version of these stories, which makes them feel like wonder tales rather than complete account of the Fenian Cycle. This is another book I'm glad to finish. The language is archaic and tedious - I'm not sure why all these early Newbery authors thought that talking down to their child-readers would sell books. It's rough reading and makes the authors seem pompous. This 1930 Newbery Honor Book introduces children to Irish mythology; however, the author presents a Christian/Anglicized (bowdlerized) version of these stories, which makes them feel like wonder tales rather than complete account of the Fenian Cycle. This is another book I'm glad to finish. The language is archaic and tedious - I'm not sure why all these early Newbery authors thought that talking down to their child-readers would sell books. It's rough reading and makes the authors seem pompous. A kid doesn't learn anything if they put the book aside for easier reading material. I had to look up a couple words -modern day kids will as well- and, once I looked them up, Ms. Young's decision to use them frustrated me. Example: hydromel. The author chose to use a Greek word for mead. Why didn't she introduce readers to 'mid,' the Irish version of the word? There are so many other world views imposed on these tales that they lost the flavor of Ireland. The names are really all that remain Irish and I wish the author would have included a pronunciation guide for them. Researching how the names are said pulled me out of the story and sent me to the internet, where I found better versions of these tales told in modern voices that will keep children's attention.

  10. 5 out of 5

    Thomas Bell

    I thought that this book was stupid and boring. It is about the legends of old Fiannic Ireland, dating back more than 300 years before Christianity came to the island. The tales are dumb, and the heroes rely excessively on luck. For example, the Tangle-Coated horse ran wildly into the ocean carrying 18 people. But luckily two youths came up - one of which had the talent that he could build a ship in a few seconds and the other that had the talent that they could track anything, even under water. I thought that this book was stupid and boring. It is about the legends of old Fiannic Ireland, dating back more than 300 years before Christianity came to the island. The tales are dumb, and the heroes rely excessively on luck. For example, the Tangle-Coated horse ran wildly into the ocean carrying 18 people. But luckily two youths came up - one of which had the talent that he could build a ship in a few seconds and the other that had the talent that they could track anything, even under water. How convenient. The tales are actually tales of old Ireland - I looked it up. However, it seems that the people who came up with them in the first place just kind of made up easy fixes throughout the stories so that they turned out well in the end. Anyway, unless you are sadistic like myself and are trying to read ALL of the Newbery winner and honor books, then this is a good one to avoid. If you really do want to read it, I suggest putting a clothes-pin over your intellectual nose.

  11. 4 out of 5

    Valentina Morgana la fata

    Mi è davvero piaciuto leggere questo libro di vecchie leggende irlandesi, certo non sono molto realistiche, i personaggi hanno una fortuna praticamente infinita e vincono tutte le battaglie, ma sono eroi del passato, le loro storie hanno mantenuto acceso l'amore per il folklore della gente che le ha ascoltate. Oltretutto ogni storia ha una morale, insegna ai giovani come comportarsi e quali sono le qualità che è giusto possedere: l'onestà, la bontà, la pietà, il coraggio e l'intelligenza, grazie Mi è davvero piaciuto leggere questo libro di vecchie leggende irlandesi, certo non sono molto realistiche, i personaggi hanno una fortuna praticamente infinita e vincono tutte le battaglie, ma sono eroi del passato, le loro storie hanno mantenuto acceso l'amore per il folklore della gente che le ha ascoltate. Oltretutto ogni storia ha una morale, insegna ai giovani come comportarsi e quali sono le qualità che è giusto possedere: l'onestà, la bontà, la pietà, il coraggio e l'intelligenza, grazie alle quali si può superare qualsiasi ostacolo. Le leggende e il folklore irlandese mi hanno sempre appassionata e in questo libro ho ritrovato la stessa gioia dei primi tempi in cui iniziai a scoprirli, questa è una raccolta che mi ha fatto tornare un po' bambina, il che ogni tanto non fa male.

  12. 5 out of 5

    Christina Packard

    This was written for young people to read of the myths of Ireland. I as a senior adult found it just very dry and although there were some tales the characters did not engage me. I found I just read the words which did not inspire me. The graphics in the book are very nice and the print and the whole book had a nice presentation.

  13. 5 out of 5

    Werehare

    7/10 Una buona raccolta delle principali leggende celtiche, corredata di glossario di luoghi e personaggi. Una sguardo per cominciare su una delle mitologie meno conosciute e più interessanti. Unica nota dolente, la traduzione approssimativa (tutte quelle "d" eufoniche al posto sbagliato, tanto per cominciare). 7/10 Una buona raccolta delle principali leggende celtiche, corredata di glossario di luoghi e personaggi. Una sguardo per cominciare su una delle mitologie meno conosciute e più interessanti. Unica nota dolente, la traduzione approssimativa (tutte quelle "d" eufoniche al posto sbagliato, tanto per cominciare).

  14. 4 out of 5

    Mark

    An awesome compilation of Finn tales from Irish folklore, I ran across this book over and over in my local library as a kid never knowing what it was. When I finally figured it out, I was too elated to even take the time to kick myself for my long-running oversight. A wonderful book!

  15. 5 out of 5

    Monica Fastenau

    Read the full review here: http://newberyandbeyond.com/newbery-r... Short, mythological stories about ancient Ireland. I'm not a big fan of myths or short stories, so this book didn't really do it for me. Read the full review here: http://newberyandbeyond.com/newbery-r... Short, mythological stories about ancient Ireland. I'm not a big fan of myths or short stories, so this book didn't really do it for me.

  16. 4 out of 5

    Heather

    Very interesting, and the author did a great job with the characters. I really enjoyed this one - quite a bit more than I expected to!

  17. 5 out of 5

    Valentina Gabriele

  18. 5 out of 5

    Mckinley

    Collection of tales about the Irish Fionne as a youngster and as he gets older.

  19. 4 out of 5

    Karen

  20. 4 out of 5

    Dina Victoria

  21. 5 out of 5

    Ombra21

  22. 5 out of 5

    Kendra

  23. 5 out of 5

    Veronica Zammarchi

  24. 5 out of 5

    Tiffiny

  25. 4 out of 5

    Harold Goldstein

  26. 5 out of 5

    aeidyn

  27. 5 out of 5

    Amanda Langhans

  28. 4 out of 5

    Berna Labourdette

  29. 4 out of 5

    Blueboggirl

  30. 4 out of 5

    Eric

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