web site hit counter Mogli, mariti e concubine: affari di famiglia nella Corea classica - Ebooks PDF Online
Hot Best Seller

Mogli, mariti e concubine: affari di famiglia nella Corea classica

Availability: Ready to download

Tra i falsi miti di ogni nazionalismo vi è spesso quello della pretesa “purezza” di un popolo, ossia un’impermeabilità che contro ogni logica storica avrebbe preservato dalle “contaminazioni” etniche e culturali. Nella Corea d’oggi il confucianesimo appare talmente radicato da sembrare, agli occhi degli stessi coreani, una realtà presente da sempre, eterna e immutabile, al Tra i falsi miti di ogni nazionalismo vi è spesso quello della pretesa “purezza” di un popolo, ossia un’impermeabilità che contro ogni logica storica avrebbe preservato dalle “contaminazioni” etniche e culturali. Nella Corea d’oggi il confucianesimo appare talmente radicato da sembrare, agli occhi degli stessi coreani, una realtà presente da sempre, eterna e immutabile, al di fuori della quale non è neppure possibile immaginare che siano un tempo esistiti altri modelli di comportamento. Soffermandosi soprattutto sul rapporto uomo-donna, una delle relazioni umane ancora oggi più pesantemente influenzate dal confucianesimo, Maurizio Riotto, con una carrellata storica confortata dalle fonti, mostra invece una situazione molto più complessa e contraddittoria, non scevra di elementi trasgressivi perfino dietro la facciata perbenista della morale dominante in Corea in epoca moderna e contemporanea. A una lunga introduzione storico-letteraria l’autore unisce poi la prima traduzione mai apparsa in Italia di due romanzi classici coreani, che mostrano l’ambiguo e spesso tragico volto del concubinaggio all’ombra dell’ermetica società confuciana.


Compare

Tra i falsi miti di ogni nazionalismo vi è spesso quello della pretesa “purezza” di un popolo, ossia un’impermeabilità che contro ogni logica storica avrebbe preservato dalle “contaminazioni” etniche e culturali. Nella Corea d’oggi il confucianesimo appare talmente radicato da sembrare, agli occhi degli stessi coreani, una realtà presente da sempre, eterna e immutabile, al Tra i falsi miti di ogni nazionalismo vi è spesso quello della pretesa “purezza” di un popolo, ossia un’impermeabilità che contro ogni logica storica avrebbe preservato dalle “contaminazioni” etniche e culturali. Nella Corea d’oggi il confucianesimo appare talmente radicato da sembrare, agli occhi degli stessi coreani, una realtà presente da sempre, eterna e immutabile, al di fuori della quale non è neppure possibile immaginare che siano un tempo esistiti altri modelli di comportamento. Soffermandosi soprattutto sul rapporto uomo-donna, una delle relazioni umane ancora oggi più pesantemente influenzate dal confucianesimo, Maurizio Riotto, con una carrellata storica confortata dalle fonti, mostra invece una situazione molto più complessa e contraddittoria, non scevra di elementi trasgressivi perfino dietro la facciata perbenista della morale dominante in Corea in epoca moderna e contemporanea. A una lunga introduzione storico-letteraria l’autore unisce poi la prima traduzione mai apparsa in Italia di due romanzi classici coreani, che mostrano l’ambiguo e spesso tragico volto del concubinaggio all’ombra dell’ermetica società confuciana.

11 review for Mogli, mariti e concubine: affari di famiglia nella Corea classica

  1. 4 out of 5

    Massimiliano

  2. 5 out of 5

    Eleonora

  3. 4 out of 5

    Milli

  4. 4 out of 5

    Nicole Arrigotti Logli

  5. 5 out of 5

    Elena

  6. 4 out of 5

    Irene

  7. 4 out of 5

    Eleonora

  8. 5 out of 5

    Francesca Camilla

  9. 5 out of 5

    Elisabetta

  10. 4 out of 5

    Vanessa Ferrando

  11. 5 out of 5

    Dar

Add a review

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Loading...
We use cookies to give you the best online experience. By using our website you agree to our use of cookies in accordance with our cookie policy.